lunedì 14 luglio 2008

Casa nuova, vita vecchia.

Piccola premessa: se avete in mente di traslocare, lasciate perdere: giorni d'inferno! E con il caldo allucinante di questi giorni a Roma vi assicuro che l'inferno si sente tutto; in alcuni casi ho rischiato il Ring of Death per farla breve, ma evidentemente il mio sistema di raffreddamento funziona bene. Per cui eccomi qui.

Bando alle ciance. Casa nuova, quindi, il posto da cui scrivo. Qualcuno ha commentato il mio "passaggio" in questo modo: "chi lascia la via vecchia per quella nuova, sa quel che perde ma non sa quel che trova."
Sicuramente un saggio detto, ma poco adatto al mio caso specifico. Sapevo benissimo a cosa andavo incontro, anche perchè, come vedete, sono sempre qui a scrivere le solite cazzate, segno che alla fin fine, fondamentalmente, la "via nuova" non era tanto diversa da quella vecchia; solo leggermente più "ristretta". Diciamo che se prima, in proporzaione, stavo in una reggia, adesso mi sento un po' come dentro un uovo di Pasqua, più o meno; tuttavia non è detto che sia un male. Non mi manca niente infatti: nella mia "sorpresina" ho saputo racchiudere tutto; ci sono entrate anche due 360 con annessi e connessi, mica male. Ah, e il PC, ma era ovvio.

Pronto e attivo, dunque, giusto in tempo per l'evento di stasera (ve l'ho già detto una volta, ma lo ripeto: se non sapete di cosa si tratta... andate via da questo blog! Immediatamente! E poi spiegatemi come diamine ci siete finiti :P)... mi raccomando: ore 19.30, puntuali!

Ah, cara Microsoft, cerca di "esserci" anche tu... dai.

mercoledì 9 luglio 2008

E io pago!

"Io me ne torno a giocare online a Motorstorm su PS3," questa la fatidica e prematura conclusione di una serata che doveva essere all'insegna di GTA IV. Questa la frase pronunciata da chi, armato di voglia di giocare online su Xbox Live con il sottoscritto, si ritrova con l'impossibilità di connettersi. Causa? Abbonamento scaduto. Risultato? Rinuncio alla serata su Xbox Live e... ed eccomi qui.

Allora inizi a pensare a una plausibile spiegazione al fatto che il servizio di gioco online su Xbox sia a pagamento. Spremi le meningi, ti scervelli, rifletti e arrivi a una (logica) conclusione: ovvio, pagando usufruirò di un servizio impeccabile, preciso, perfetto. Così è nella maggioranza dei casi, per fortuna. E ci mancherebbe. PAGO!
Ma pensate a quanto sarebbe bello se Xbox Live, così com'è, fosse completamente gratuito. In questo momento sarei di là a giocare e non qui a scrivere cazzate...

Impossibile, dite? Ma allora a cosa serve la pubblicità che vediamo sul Marketplace? Io, ma non ditelo a nessuno, mi sento un po' preso per il culo.
Inondare la console di pubblicità, ancor più di quanto non lo sia adesso, potrebbe essere una soluzione: a me starebbe bene. E se c'è qualcuno che non è d'accordo? Paga. Non fa una piega, no?

Speriamo lo capiscano presto gli amici di Redmond, magari in tempo per l'arrivo della nuova console...

martedì 8 luglio 2008

Back, again.

Sono tornato. O meglio, arrivato. O forse ci sono sempre stato?

Beh, si. Molti di voi mi conosceranno per via di XboxWay.com (e chi non conosce il sito è pregato, anzi... obbligato ad andarlo a visitare! Disgraziati! :P).

Come avrete intuito (chi non l'ha capito può andare via, non è il posto che fa per lui :D), in questo blog si parlerà di videogiochi e di tutto ciò che vi ruota intorno, ma da un punto di vista più diretto, personale, soggettivo. Il mio.

Quello dei videogiochi è un mondo capace di inghiottirti con una facilità assurda e di sputarti fuori con altrettanta semplicità, per poi fagocitarti di nuovo per non lasciarti andare via mai più.
La passione per i videogiochi va a periodi. Credo che un po' tutti i videogiocatori abbiano passato dei momenti di "crisi mistico-esistenziale", quei momenti in cui ti chiedi: "ma come cazzo posso divertirmi, da solo, davanti a un monitor, premendo dei cazzo di tasti?" E allora reagisci. Stacchi tutto ed esci. In genere, questo, è un periodo di cui il videogiocatore ha bisogno. Pian piano la voglia torna, però, e delicatamente si inizia a riavvicinarsi al pad. Non è una droga. E' passione.

A questo punto direi che il "sono tornato" in apertura di post ci sta tutto. Si, dopo una di queste suddette crisi, Sergio è tornato.